È stato ufficialmente presentato da Huawei Kirin 980, il primo SoC con due NPU e da 7 nanometri. Grazie a questo componente hardware sarà possibile usufruire di tanti vantaggi, a partire da una grande efficienza, da ottime performance, per finire con una connettività davvero speciale.

SoC Kirin 980

Con questo SoC si è registrato un aumento della potenza di 1,6 volte maggiore rispetto alla versione precedente del processore, il Kirin 970. Miglioramenti anche nell’autonomia, che è incrementata del 40%, secondo quanto ha specificato l’azienda di produzione.

Richard Yu, il CEO di Huawei, ha spiegato che il produttore ha voluto questa volta progettare una soluzione davvero completa che sia capace di fornire prestazioni sensazionali e di dimostrare delle capacità eccellenti dell’intelligenza artificiale.

Kirin 980 è il primo SoC ad avere 6,9 miliardi di transistor in un centimetro quadrato di dimensioni. Il processore integra i Cortex A76, che hanno una maggiore potenza e una maggiore efficienza rispetto ai modelli precedenti.

I core che compongono questo processore sono otto. Si tratta di due super big e due big che si basano su Cortex A76 e altri quattro little che basano il loro funzionamento su Cortex A55.

Kirin 980 integra due NPU, permettendo un miglioramento dell’esperienza utente. Il processore è in grado di sfruttare l’intelligenza artificiale per garantire una migliore stabilità dei videogiochi. Con un anticipo di qualche secondo il SoC capisce che il gioco ha bisogno di più risorse e quindi le alloca proprio in anticipo. Lo stesso meccanismo permette di revocare le risorse quando non è necessario.

Nel SoC è integrato anche il processore di immagine di nuova generazione, che consente dal punto di vista fotografico un miglioramento del flusso di dati se consideriamo le caratteristiche tecniche della versione precedente.