Finalmente possiamo saperne di più sul nuovo Google Pixel 3 XL. Lo smartphone è stato oggetto di una interessante recensione che arriva direttamente dalla Russia. A quanto sembra l’azienda di produzione ha chiesto ad alcuni tester di provare il prodotto tecnologico mobile. E qualcuno ha pensato bene di realizzare una vera e propria recensione, che è stata pubblicata su Mobile-Review.

Pixel 3 XL

Attraverso questo test abbiamo la possibilità di saperne di più sul nuovo device mobile di Google. Google Pixel 3 XL ha uno schermo molto grande, da 6,7 pollici e con una risoluzione QHD. Per quanto riguarda il notch, bisogna osservare che le sue dimensioni saranno molto ampie. Ma è anche da dire che in realtà la fascia potrà essere nascosta attraverso una modifica a livello software.

In relazione alle specifiche tecniche, dal punto di vista hardware troviamo un processore Snapdragon 845, già in precedenza confermato da diverse indiscrezioni, oltre a una memoria RAM da 4 GB e ad uno spazio di archiviazione interno di 64 GB, che però non risulta espandibile.

La recensione si sofferma su alcune mancanze di Google Pixel 3 XL. Ci si riferisce in particolare all’assenza della doppia fotocamera nella parte posteriore, alla possibilità della sfocatura e allo zoom ottico.

Il test pone l’attenzione anche sullo schermo OLED, che viene definito non molto luminoso, specialmente quando si utilizza lo smartphone sotto la luce del sole. È però da ricordare l’Ambient Display, una modalità che può risultare in diversi casi davvero utile.

Per quanto riguarda la batteria, l’autonomia è buona, considerando che si riesce a coprire l’utilizzo dello smartphone in una giornata. Ma naturalmente quello a disposizione del tester era solo un prototipo, quindi non si può dire molto con certezza da questo punto di vista.

I rumors ci svelano anche la possibilità della messa in commercio a breve, dopo l’annuncio previsto per ottobre, di due nuovi modelli di smartphone progettati da Google.

Si parla di una modalità di sblocco con il volto e l’iride presente direttamente nel notch, di una doppia fotocamera nella parte posteriore con intelligenza artificiale e di innovativi altoparlanti.

L’intenzione di Google sarebbe anche quella di non utilizzare più il nome Pixel, abbandonando un po’ il passato, come è stato fatto dopo la serie Nexus.