Vuoi scoprire come fare una chiamata simulata col tuo smartphone? Ci sono tantissimi momenti, in situazioni diverse tra loro, in cui la telefonata giusta al momento giusto potrebbe salvarci da qualcosa di fastidioso o particolarmente imbarazzante, o magari potrebbe rappresentare uno scherzo divertente da fare a qualche amico.

Se vogliamo possiamo accordarci con qualcuno che ci chiami davvero, ma se questo è troppo complesso, possiamo sfruttare la chiamata finta, ossia una falsa chiamata che arriva sul nostro dispositivo Android, e che agli altri, sembrerà essere completamente reale.

Per farlo c’è bisogno per forza di installare (gratuitamente) un’app apposita: noi ve ne presentiamo due, entrambe in grado di simulare chiamate fake e disponibili per tutti i dispositivi Samsung e per tutti gli Huawei, oltre ai dispositivi Android di altre marche (purché non troppo datati).

Per ognuna delle due applicazioni spiegheremo il funzionamento e come effettuare la telefonata falsa con Android; parleremo nello specifico di cosa permettono di fare e anche di come si utilizzano, con una guida passo-passo a tutte le opzioni disponibili.

Falsa Chiamata

Link: scarica Falsa Chiamata

La prima applicazione è di utilizzo molto semplice, ed è sufficiente configurarla correttamente per poi poterla usare in modo automatico.

I suoi punti di forza consistono nel poter personalizzare il chiamante, compreso il nome e la fotografia, e poi la suoneria e la vibrazione; interessante anche il fatto che la chiamata compare nella cronologia delle chiamate di Android, e che il chiamante può essere inserito dai contatti, funzione utile nel caso in cui volessimo far credere a qualcuno di avere il numero di telefono di una persona che, invece, non abbiamo.

Premessa: l’applicazione è gratuita, ma ci sono molti annunci pubblicitari, che vedremo in fase di impostazione (non quando arriverà la chiamata vera e propria).

Procedura per effettuare una chiamata simulata con Falsa Chiamata

falsa chiamata

All’apertura dell’app ci troveremo davanti sei opzioni, le uniche presenti all’interno dell’app; le indichiamo nell’ordine in cui consigliamo di utilizzarle (nell’app si trovano in un ordine diverso):

  1. Entrare nella voce Visitatore: In questa opzione dovrete inserire il nome e il numero di telefono di chi ci chiamerà.
    E’ possibile impostare un solo chiamante alla volta, per cui fin quando non lo cambieremo, riceveremo le chiamate solo da quel contatto. E’ importante comunque riempire correttamente questo campo, perché l’app funzioni.
  2. Cliccate su Carattere che serve a scegliere un’immagine per il chiamante, che possiamo selezionare sia dalla galleria del telefono, sia da una serie di immagini preimpostate.
  3. Adesso premete sulla voce Suoneria: permette di scegliere una suoneria, tra quelle del telefono, e la vibrazione personalizzata per la chiamata.
  4. Il penultimo passaggio è impostare la sezione Voce: dovrete registrare un messaggio vocale che uscirà dall’altoparlante quando risponderemo alla chiamata falsa.
    Questa è pobabilmente una delle opzioni più importanti: perché sentendo solo silenzio, chi riceve la chiamata fake potrebbe insospettirsi.
  5. L’ultimo passaggio è la sezione Chiamare Ora e Programma: con la prima la chiamata sarà immediata (per cui possiamo rispondere immediatamente), mentre con la seconda possiamo programmarla con un timer, che possiamo impostare da un minimo di 10 secondi ad un massimo di 30 minuti, così da far partire la chiamata in differita. Da notare che non è possibile programmare più di una chiamata alla volta.

Impostate quindi tutte le funzioni dell’app non resta, se abbiamo scelto la chiamata in differita, che aspettare che questa arrivi; integrandosi con la cronologia delle chiamate, la grafica è la stessa della chiamata standard di Android, per cui per chi guarda è impossibile da distinguere.

Chiamata Fake

Link: scarica Chiamata Fake

La seconda applicazione di cui vi parliamo è molto simile alla prima, per numero e per caratteristiche delle funzioni. Anche in questo caso è possibile personalizzare tutto del chiamante, è possibile inserire una voce registrata ed è anche possibile integrare la telefonata nella cronologia delle telefonate.

Le differenze sono minime, ma questa seconda app è leggermente più complessa della prima perché ha alcune funzioni aggiuntive, come l’invio di SMS falsi e la possibilità di ripetere le chiamate più volte, o di impostare un numero privato.

In questo caso l’app ha tre pagine, che sono:

  • Chiamata Falsa, che permette di impostare tutto ciò che riguarda le chiamate, che vedremo meglio qui sotto;
  • SMS falso, che ha le stesse opzioni della prima, salvo che invece della voce potremo impostare un numero e un testo per un SMS in arrivo;
  • Chiamate programmate, che mostra semplicemente le chiamate false che abbiamo programmato e permette di disattivarle, se non ne abbiamo più bisogno.

Procedura per effettuare una chiamata simulata con Chiamata Fake

chiamata fake

  1. Assicuriamoci di esere nella scheda Chiamata falsa
  2. Nella voce Foto impostiamo l’immagine che apparirà quando ricevermo la chiamata.
  3. Nel campo Nome dovrai inserire il nome del chiamante (se premete sull’icona in fondo a destra, potrete anche usare direttamente i contatti della vostra rubrica).
  4. Nella voce Numero dovrete scrivere il numero di chi vi chiama
  5. Adesso premete sul tasto Salva e Chiama
  6. Nella nuova schermata potrete scegliere se far partire la telefonata falsa subito o se posticiparla, da un minimo di 10 sec a un massimo di 30 min.
  7. Quando avrete fatto la vostra scelta non vi resta altro che aspettare che vi arrivi la chiamata finta.

Questi sono i passaggi di base, volendo poi ci sono altre opzioni per affinare la telefonata. Vediamole una ad una:

  • E’ possibile impostare l’interfaccia della chiamata, un’opzione utile che consente di scegliere l’interfaccia ispirata ad un modello di smartphone; di default sarà quella del modello che abbiamo (utilizzeremo probabilmente solo quella), ma se vogliamo si può cambiare con quella di un altro smartphone.
  • Messaggio Vocale, che diventa Testo per l’SMS, permette di impostare la voce che si sente dall’altra parte quando riceviamo la chiamata falsa. E’ molto utile perché chi è intorno a noi sente, quantomeno, uscire una voce dall’auricolare e permette quindi di avere un realismo maggiore.
  • Altre impostazioni permette, infine, di impostare una serie di altre opzioni per la chiamata: è possibile scegliere se mostrare il numero o mostrare “Numero privato” nell’interfaccia di chiamata, è possibile attivare o disattivare la vibrazione, e scegliere la suoneria per la chiamata in ingresso.
    Inoltre è possibile scegliere se ripetere la chiamata, dopo un certo intervallo, nel caso abbiamo riattaccato oppure non abbiamo risposto (utile perché è impossibile programmare precisamente il momento della chiamata), e scegliere il tipo di chiamata, tra la classica in arrivo, in uscita (se vogliamo fingere di essere noi a chiamare) oppure persa, se ci interessa che compaia semplicemente nella cronologia delle chiamate.

L’utilizzo di questa seconda app non è quindi complesso, in generale, anche se rispetto alla prima lo è un po’ di più; inoltre l’app deve rimanere aperta (anche a telefono bloccato) per poter ricevere la chiamata, perché se usciamo le chiamate non partono, e questo può costituire un problema specialmente nei periodi lunghi, perché ci sta di dover prendere il telefono per controllare altre cose.

In ogni caso, anche con Chiamata Fake siamo in presenza di un’app completamente gratuita, piuttosto semplice da utilizzare e con molti meno annunci pubblicitari rispetto all’altra. Per le funzioni molto simili, la scelta può essere considerata equivalente tra le due, ma l’importante è che, qualunque dispositivo abbiate, avete davanti un’ottima applicazione per effettuare chiamate false che sembrino, tuttavia, completamente veritiere.