Whatsapp Call: come attivare le chiamate vocali senza root

Le voci di corridoio sull’approdo della famosissima piattaforma di messaggistica, nel mondo del VoIP si rincorrono ormai da molti mesi, ma a quanto pare siamo arrivati ad un punto di svolta decisivo. La notizia in forma ufficiale era arrivata durante il MWC 2014, dove il CEO Jan Koum aveva annunciato l’intenzione di trasformare WhatsApp in un “servizio di comunicazione universale” grazie anche all’aggiunta delle chiamate vocali.

Non più rumors, ma una voce confermata da diversi screenshot ed addirittura un video, nel quale si vede molto bene la funzione Call introdotta nelle nuove versioni Whatsapp, precisamente dalla v 2.11.508.

whatsapp call

Come già molti sapranno, questa opzione consentirà chiamate del tutto gratuite verso qualsiasi numerazione dotata della medesima app, sfruttando la rete internet Wifi o 3g, senza doversi agganciare necessariamente alla rete dell’operatore telefonico. Inizialmente questa versione di Whatsapp è circolata in un piccolo gruppo di utenti Android, ed a quanto pare si è diffusa a macchia d’olio.
Lo scopo è ovviamente quello di finalizzare i test e verificare su scala più ampia quali siano le effettive qualità audio delle chiamate, il problema sicuramente più sentito nel campo delle chiamate VoIP. Di seguito un video con la funzione VoIP presto presente su tutti i nostri dispositivi.

La svolta – Come abilitare la funzione VoIP di Whatsapp
Ci sono 2 notizie: una positiva, ed una negativa. La prima: da poco impazzano su XDA-Developpers diverse guide per l’attivazione delle chiamate vocali su Whatsapp. Si, avete capito bene, è già possibile attivare la funzione, anche senza bisogno di permessi di Root, ed a fine articolo vi linkiamo il file apk.
La notizia negativa: per poter chiamare è necessario che anche l’altro utente abbia  l’opzione attiva, e sebbene abilitato con successo, il servizio non è ancora disponibile in modo continuativo sui server Whatsapp. La procedura è ovviamente definitiva, e non ci sarà bisogno di ripeterla. Il tutto si basa, neanche a dirlo, sulla modifica del valore booleano call_allowed = true.

Nella pratica abbiamo due strade per ottenere il nostro obiettivo, una più smanettona dove andremo a modificare con le nostre mani le impostazioni, l’altra più pratica, grazie al file .apk che contiene già tutte le modifiche necessarie.

Iniziamo!
Per ottenere la modifica è necessario ovviamente avere una versione di Whatsapp 2.11.508 o superiore. Necessari inoltre sono i permessi di Root, ed un file explorer che ci permetta la modifica di file di sistema, o più precisamente in questo caso dei file dell’applicazione. Per chi invece volesse solo provare la funzione, senza modificare nulla in modo definitivo, e senza i relativi rischi associati, è sufficiente aprire un terminale come Terminal Emulator per Android, e lanciare i seguenti comandi:

Su

am start -n com.whatsapp/com.whatsapp.HomeActivity

Per i più avventurosi che volessero vedere con i propri occhi, e per chi volesse testare in anteprima la funzione chiamata vocale di Whatsapp in modo definitivo, sfruttando sempre l’ultima release disponibile, ecco il procedimento:

Apriamo il nostro file manager, ad esempio Root Explorer, e navighiamo fino alla directory /data/data/com.whatsapp/shared_prefs/com.whatsapp_prefernces.xml

Qui cerchiamo il valore booleano “call” e “call_allowed”

E modifichiamo come segue:

<boolean name=”call” value=”true” />

<string name=”call_allowed”>all</string>

A questo punto dopo aver salvato il file, terminiamo il processo di Whatsapp, oppure riavviamo semplicemente il telefono. Per completare lo sblocco, talvolta, è necessario ricevere una chiamata da un utente già abilitato.

chiamate whatsapp

Per chi non è interessato alla procedura, qui di seguito il link per il file apk modificato, che sarà sufficiente installare sul vostro dispositivo, dopo aver avuto l’accortezza di abilitare l’installazione da sorgenti sconosciute.
Link APK Whatsapp VioP Call Enabled

Confronti con altre app
Nell’immenso Market di Android non poteva ovviamente mancare uno o più concorrenti nel settore VoIP. Diverse app sono infatti disponibili da tempo, e consentono chiamate più o meno decenti, a seconda della qualità della linea.

Skype: probabilmente la più famosa app di conversazione audio/video VoIP, che però per via della sua pesantezza e qualità chiamate, viene spesso scartata.

Viber: nel mondo mobile una realtà affermata, grazie all’avvento delle alternative agli SMS, utilizzata oggi da più di 200 milioni di utenti. La qualità delle chiamate è più che discreta, ed è possibile telefonare anche le numerazioni mobili e fisse non VoIP a tariffe ridotte.

Hangouts: la piattaforma VoIP di casa Google, con tutte le funzioni di un canonico client di messaggistica avanzato, e la possibilità di effettuare chiamate di gruppo, oltre che telefonare in VoIP numerazioni fisse e mobili.

Indoona: il software prodotto e sviluppato da Tiscali. Si tratta di una applicazione ancora un po’ acerba, ma ha il grande vantaggio di offrire 100 minuti al mese di telefonate gratuite ai numeri fissi in Italia, Canada, Stati Uniti e Cina.

Dunque cosa aspettarsi di nuovo in questo panorama? In una parola, qualità. Gli utenti chiedono un app che consenta telefonata del tutto paragonabili a quelle su rete telefonica, senza i canonici blocchi e qualità scadente, che sfrutti in modo idoneo la connettività internet garantendo le massime funzionalità. Se Whatsapp riuscirà a fornire questi semplici ingredienti, siamo sicuri che avrà, ancora una volta, colto nel segno.

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