Top 4 caricabatterie QuickCharge 3.0 da muro

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Uno dei problemi che, fin dalla loro nascita, affligge gli smartphone di qualsiasi marca e modello, rispetto ai cellulari che utilizzavamo prima, è quello della durata della batteria. Sappiamo bene, infatti, che con i telefoni di oggi è necessario ricaricare almeno una volta al giorno, e non solo: a volte, con un uso intenso, risulta anche difficile arrivare alla fine della giornata.

Il problema dipende dal fatto che la tecnologia delle batterie non fa passi in avanti da tempo, e quelle piccole innovazioni che ha vengono “rimangiate” dalla potenza dei telefoni che aumenta sempre, facendoci rimanere sostanzialmente sempre nella stessa situazione.

Per questo uno dei produttori di semiconduttori più importanti del mondo, Qualcomm, ha ideato un modo “borderline” di ovviare a questo problema, che si chiama Ricarica QuickCharge.

La ricarica QuickCharge

La ricarica QuickCharge è un sistema che, attraverso una gestione intelligente della corrente in entrata nella batteria, la distribuisce velocemente ma non troppo da alterare i componenti elettrici che compongono la batteria stessa. Questo sistema funziona bene quando la batteria è scarica, perché si riescono a raggiungere in pochissimo tempo delle percentuali di ricarica molto alte, tanto da garantire diverse ore di autonomia in più con una ricarica di 20 o 30 minuti.

La tecnologia è costantemente migliorata, e ad oggi ne esistono tre versioni, la più recente delle quali è la 3.0.

Per avere a disposizione queste tecnologia servono due cose:

  • Uno smartphone compatibile, e di smartphone Android ormai ce ne sono diversi, perché il sistema di controllo dell’energia sta ovviamente dentro lo smartphone, per cui se non avete un telefono compatibile con QuickCharge 3.0 non potrete accedere a queste tecnologia;
  • Un caricabatterie compatibile. Il problema dei caricabatterie “normali” è che assorbono troppo poca potenza dal muro, per cui non sono sufficienti a garantire la ricarica rapida; è pertanto necessario un caricabatterie che assorba  (ed emetta tramite una porta QuickCharge) una potenza maggiore.

E’ per questo che, in questo articolo, abbiamo creato una raccolta di quelli che, a nostro avviso, sono i migliori caricabatterie da muro che si possono acquistare online, compatibili con la tecnologia QuickCharge 3.0.

Caricabatterie Aukey Quickcharge 3.0

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Il primo caricabatterie da muro di cui vi parliamo è quello proposto da Aukey, che è un prodotto davvero valido e peraltro presenta un prezzo contenuto.

Certificato da Quallcom, si può collegare ad una qualsiasi presa a muro italiana e assorbirà la potenza necessaria a ricaricare fino a due dispositivi contemporaneamente. Ha infatti non una, ma due connessioni USB separate e di colore diverso; la prima, che è di colore verde, consente la ricarica normale dei dispositivi che non supportano la tecnologia QuickCharge, mentre la seconda, che è di colore arancione, consente di caricare i dispositivi che sono compatibili.

Il caricabatterie, pertanto, non solo consente di caricare contemporaneamente due dispositivi, ma anche di scegliere quale porta utilizzare. La prima va usata per i dispositivi non compatibili (perché teoricamente si potrebbe usare anche la QuickCharge, ma si rischiano dei danni che è possibile evitare) ed ha una potenza che arriva fino a 3A, per cui è in grado di caricare qualunque dispositivo (dai telefoni ai tablet) senza che si rovinino.

Per quanto riguarda la porta QuickCharge, invece, questa riconosce automaticamente se il dispositivo è compatibile ma, soprattutto, con quale versione di QuickCharge è compatibile (1.0, 2.0 o 3.0) e fornisce l’energia giusta per ricaricare con la velocità massima supportata dal dispositivo. Utile, quindi, anche se non si ha uno smartphone compatibile con QuickCharge 3.0 ma con una delle versioni precedenti.

Il caricabatterie Aukey si può acquistare da questa pagina di Amazon.

Caricabatterie Anker QuickCharge 3.0

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Il secondo caricabatterie di cui vi parliamo, anch’esso certificato Qualcomm ed acquistabile da questa pagina, si differenzia dal precedente per avere un solo ingresso USB, nonostante sia perfettamente compatibile anch’esso con la presa a muro italiana.

La particolarità di questo prodotto è che riesce a garantire la massima velocità di ricarica a tutti i dispositivi, perché integra due tecnologie diverse: una, ovviamente, è la QuickCharge che permette di ricaricare alla massima velocità i dispositivi compatibili (come nel caso precedente, compatibili anche con QuickCharge 2.0 e 1.0 oltre che con la 3.0), mentre l’altra, che si chiama PowerQI ed è una tecnologia proprietaria Anker, permette di capire, per i dispositivi non compatibili con QuickCharge, qual è la potenza più adatta alla loro ricarica.

Questo significa che se io metto un Galaxy S3, che ha una potenza di ricarica ottimale di 1 A, verrà erogata quella, mentre se metto un tablet Android più recente, con capacità massima di 2,1 A, verrà fornita quella necessaria per imitare la velocità di ricarica del caricabatterie originale.

Si tratta di una scelta intelligente e utile a chi possiede sia dispositivi QuickCharge che dispositivi non compatibili, soprattutto nell’ottica di non “spingere” troppo le batterie che, alla lunga, potrebbero rovinarsi.

Caricabatterie Choetech con ricarica QuickCharge 3.0

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Il terzo caricabatterie di cui vi parliamo è prodotto da Choetech. Non si tratta di un caricabatterie certificato Qualcomm, ma è un caricabatterie compatibile con QuickCharge; la differenza sta nel fatto che Chotech non ha ottenuto la certificazione direttamente dal produttore, superando i suoi test (e pagando); questo non significa che, tuttavia, il caricabatterie non funzioni, perché non è assolutamente così.

C’è una leggera differenza di prezzo tra questo e i precedenti, verso il basso, e in questo caso siamo davanti ad una sola porta USB di ricarica invece che a due porte come nel primo caso. La porta, ovviamente, è compatibile con i tre tipi di QuickCharge (1.0, 2.0 e ovviamente 3.0) ma è compatibile anche con i dispositivi che non la supportano, per cui si può usare indistintamente per ogni dispositivo che abbiamo. Da notare che la potenza di erogazione, 2,4 A, è sì leggermente inferiore rispetto al supporto Aukey, ma è comunque in grado di ricaricare praticamente tutti i dispositivi che abbiamo, in particolare smartphone e tablet che, di solito, richiedono una potenza di 2,1 A.

Il caricabatterie riconosce automaticamente un dispositivo che supporta QuickCharge 3.0 ed eroga la corrente in base a questo standard, senza nessuna azione ulteriore; la presa a muro è anche in questo caso italiana, per cui non c’è alcun problema di compatibilità di sorta.

Nella confezione, visto che è presente una sola porta USB, è anche incluso un cavo di ricarica, che in altri caricabatterie non è presente e va acquistato a parte; un’aggiunta che può essere utile, nonostante il cavo (cavo USB/USB-C) non sia compatibile con la ricarica QuickCharge, per cui se vogliamo sfruttarla dobbiamo comunque usare il cavo originale dello smartphone. Poco male, comunque: avremo sempre un cavo di ricarica, da tenere magari in macchina, da usare in caso di emergenza.

Il caricabatterie Choetech si può acquistare direttamente da Amazon.

Caricatore USB RAVPower QuickCharge 3.0

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L’ultimo caricabatterie da muro che vediamo possiamo considerarlo un incrocio tra i primi due. Da un lato, ha la comodità delle due porte USB, che anche qui sono rispettivamente compatibile (la porta verde) e non compatibile (la porta bianca) con la tecnologia QuickCharge. Consentono di ricaricare due dispositivi contemporaneamente, con un amperaggio massimo totale di 4,8 A, più che sufficiente per due sole connessioni.

Integra inoltre una tecnologia simile a quella Anker, che si chiama iSmart, e che permette di capire qual è la potenza necessaria per caricare il dispositivo collegato: in questo modo, come abbiamo già spiegato prima, non si vengono a creare problemi di sovraccarico.

Visto però che la prima porta è compatibile con le tre generazioni di QuickCharge che utilizzano un altro sistema di identificazione, solo la seconda è compatibile con iSmart, il che significa che bisogna fare attenzione a collegare i device alla porta giusta; se abbiamo un dispositivo non compatibile con QuickCharge, insomma, meglio collegarlo sempre alla seconda per evitare problemi di qualsiasi tipo.

Questo caricabatterie, come il precedente, è compatibile con QuickCharge ma non certificato Quallcom, il che come abbiamo detto significa che la tecnologia funziona, ma che non abbiamo un feedback diretto dal proprietario dalla della tecnologia, ma solo dall’azienda produttrice dell’accessorio. In ogni caso, il caricabatterie da muro RAVPower si può acquistare direttamente da Amazon.

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