Facebook Phone: com’è e a cosa serve

Sono svariati i rumors che si susseguono sul tanto discusso Facebook Phone, e pare proprio che il nuovo dispositivo verrà presentato ufficialmente nel corso dell’evento organizzato da Zuckerberg il prossimo il 4 aprile. Sono settimane infatti che Facebook ha iniziato a spedire gli inviti inerenti la grande conferenza stampa indetta al Menlo Park, California, dal titolo Come see Our New Home on Android (Vieni a vedere la nostra nuova casa in Android). E’ dunque lecito ipotizzare che il velo di mistero possa essere definitivamente sollevato tra qualche giorno.

 Facebook Phone Invito
Il celebre social network ha deciso di mostrare le proprie potenzialità sui dispositivi HTC, che al momento si stanno confermando tra i primi a livello mondiale per qualità, affidabilità ed innovazione, come dimostra il nuovo HTC One.

Il sistema operativo sarà appunto Android, ma numerose sarebbero le modifiche apportate. La prima schermata del display sarà sempre occupata dai continui aggiornamenti pubblicati dagli utenti iscritti al social. Resta ancora da capire se Zuckerberg miri ad una semplice app “invasiva” o ad una vera e propria modifica della UI (User Interface).
Se fosse la seconda strada quella intrapresa da Facebook, allora la collaborazione con HTC avrebbe maggior senso. Il colosso taiwanese infatti è da tempo specializzato nella personalizzazione della UI, ma soprattutto nel consentire ai propri prodotti d’avere una integrazione dinamica con i social network.

L’idea di aggiornare continuamente il proprio dispositivo, come se si trattasse della spettacolare bacheca di un social, appare infatti palesemente legata a Blinkfeed, l’aggregatore di news sviluppato insieme al team che ha creato il celebre News Republic e che è possibile ritrovare su HTC One.

Questo non è il primo tentativo di collaborazione tra Facebook e HTC su di un sistema operativo Android. In molti infatti non avranno dimenticato l’HTC Salsa e l’HTC ChaCha, veri e propri antesignani di quello che il 4 aprile potremo scoprire. Di certo però Zuckerberg spera che il successo di questo nuovo device sia decisamente migliore rispetto ai due “genitori” targati 2011.
Il mercato infatti non apprezzò quei modelli di fascia medio bassa. Stavolta però si ha tutta l’impressione che Facebook metterà sul mercato dei veri e propri top di gamma. Non resta che attendere.

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