Come utilizzare i joystick con gli emulatori per Android

Da alcune settimane ci stiamo occupando, con una serie di guide, di emulatori per Android. Abbiamo esplorato un po’ tutta la storia delle console per  videogiochi dagli anni ’80 ad oggi, ma abbiamo anche accennato ai giochi che non sono stati sviluppati per console, ma magari per PC, che oggi si possono utilizzare sui nostri dispositivi Android.

Gli articoli che abbiamo scritto potete trovarli qui, ma oggi vogliamo terminare questa grande guida con un articolo riguardante ciò che si può considerare la “ciliegina sulla torta” per questo tipo di videogiochi: parliamo dei joystick.

Si, perché i nostri dispositivi odierni, Android, iOS o Windows che siano, sono i primi della storia ad utilizzare un sistema di tasti virtuali; fino a ieri, tutti i tasti, di qualsiasi device, erano fisici, e nell’ambito dei videogiochi quasi tutte le console (pensiamo a PlayStation o Xbox) rispettano questo standard. E come faremmo, quindi, ad avere il feedback della “vecchia console” che andiamo ad emulare se i giochi, come si è sempre fatto, non si possono giocare con un controller? 

Ecco quindi come si possono utilizzare e configurare i joystick per giocare sugli emulatori per Android.

I Joystick per Android

Partendo dall’inizio, diciamo intanto che Android, dalla versione 4.1 Jelly Bean, supporta i joystick per videogiochi, o meglio supporta ufficialmente l’appaiamento con i controller. Questo significa che il supporto ufficiale ai singoli joystick non c’è, quindi non ci sono giochi preimpostati in cui premendo X il personaggio salta, Y il personaggio corre e così via. Insomma, non c’è una cosa simile alle tastiere, in cui quando si preme “A” compare effettivamente la lettera “A” sul display.

Questo non significa che i controller non siano compatibili, però, anzi: significa che i tasti, comunque riconosciuti da Android, devono essere mappati nei singoli giochi, ivi compresi gli emulatori, per poter funzionare come si deve. Poi alcuni emulatori potrebbero aver pensato ad alcune marche di controller senza bisogno di configurazione (ad esempio, su GBA.EMU i controller Logitech, e solo quelli, non hanno bisogno di configurazione) ma noi vi indicheremo la procedura generale per poterli utilizzare.

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I controller sono tutti validi, a patto che siano compatibili con Android. In più, in realtà, è anche possibile utilizzare i joystick della PlayStation 3 e della Xbox 360 se li avete, come vi abbiamo spiegato in questo articolo. Per altri joystick, come quelli per computer, il funzionamento non è garantito se non sono, già in partenza, compatibili con Android. La connessione che si utilizza, invece, è il Bluetooth, quindi connessione senza fili.

Come collegare un joystick ad un dispositivo Android

La prima cosa da fare, quando avete il vostro controller, è molto semplice e la spiegheremo in poche battute. In pratica, acceso il controller e il dispositivo Android dobbiamo appaiarli tra loro (pairing), come faremmo con un paio di cuffie Bluetooth. Per questo, seguiamo questi passi:

  • Accendiamo il controller Bluetooth, quindi attiviamo, dalle impostazioni di Android, la voce “Bluetooth”. Inizierà la scansione dei dispositivi circostanti.
  • Individuato il controller, premiamo sullo schermo la voce che lo riguarda; ci verrà chiesto di svolgere un semplice compito (di solito premere due tasti del controller contemporaneamente oppure premerli in una sequenza ben precisa).
  • Terminato questo, il controller è accoppiato con il dispositivo e potremo utilizzarlo. Le volte successive non ci sarà bisogno di ripetere questi passaggi, ma tutto sarà automatico.

Come usare un controller con un emulatore compatibile

E questa era la parte facile.

Adesso arriva quella che invece è un po’ più complessa, cioè usare il joystick con l’emulatore. Non importa tanto l’emulatore che usiamo (abbiamo parlato di tanti emulatori diversi), ma importa una di queste due possibilità: l’emulatore è compatibile con i joystick oppure non lo è.

Nel primo caso, che poi è quello più semplice, una volta aperto l’emulatore ed inserite le ROM bisogna, prima di iniziare a giocare, entrare nelle impostazioni dell’emulatore e selezionare la voce “Joystick”, o “Controller”.

Analogamente a quanto avviene sul computer, dovremo premere a schermo uno dei tasti di gioco e, successivamente, il tasto corrispondente dell’emulatore. Così potremo far corrispondere X a salto, Y a corsa, Z a menu, poi le frecce direzionali al movimento e via dicendo. Premendo, ad esempio, il tasto X sul joystick questo comparirà sullo schermo, a fianco dell’azione a cui corrisponde. Chiaramente, la configurazione dei tasti deve essere la migliore per il nostro stile di gioco.

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Terminata questa semplice procedura di configurazione potremo giocare con l’emulatore, aprendo una delle ROM, controllandolo con il nostro joystick fisico.

Per sapere se un emulatore è compatibile o meno con i controller, basta leggere attentamente la sua scheda di Google Play, o comunque cercare la voce apposita all’interno delle impostazioni. Se non troviamo accenni da nessuna delle due parti, invece, la soluzione è una sola: l’emulatore non è compatibile con i controller (non tanto con quello che abbiamo, ma in generale).

Ma non disperiamo, perché anche a questo c’è una soluzione.

Come usare un controller con un emulatore NON compatibile

Se l’emulatore non è compatibile con il controller perché i programmatori non hanno integrato questa funzione non ci dobbiamo disperare.

Perché comunque se non c’è il joystick potremo giocare con i tasti virtuali, giusto? Bene, sappiate che esiste un’app che va a colmare questo divario. Si chiama Tincore Keymapper, si scarica da Google Play e in pratica da questo: quando si preme un pulsante, l’app simula la pressione di una certa area dello schermo, quella corrispondente al tasto virtuale che vogliamo utilizzare.

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La prima volta deve essere configurata, creando una configurazione diversa per ogni emulatore (perché ogni emulatore ha i tasti disposti diversamente), ma permetterà di giocare anche senza la compatibilità dell’emulatore stesso. Vediamo quindi come si imposta questa funzione.

  • La prima cosa da fare è aprire il gioco, quindi eseguire uno screenshot (tasto di accensione e volume- premuti in contemporanea, salvo differenze dei singoli cellulari); l’importante è che si vedano bene i tasti virtuali che l’emulatore ci mette a disposizione.
  • A questo punto si apre Tincore, quindi si accende il controller: l’app lo riconoscerà, e noi potremo iniziare a premere ogni singolo tasto del controller. Sullo schermo compariranno una serie di tasti cerchiati, e i tasti si potranno spostrare a piacimento. Da notare anche che l’app è trasparente, insomma si vede lo sfondo di Android: tra poco capiremo il perché.
  • Entriamo adesso nel rullino fotografico dove avevamo salvato lo screen prima, così da visualizzare lo screenshot a tutto schermo. A questo punto tiriamo giù la tendina, dall’alto, ed apriamo di nuovo Tincore: ricompariranno i cerchietti con il nome dei tasti, e sotto c’è lo screenshot.
  • Possiamo così divertirci a spostare i cerchietti dei tasti sopra ai singoli controlli virtuali, assicurandoci di coprirli tutti; se avevamo messo troppi tasti, si possono togliere quelli che non servono (e non li utilizzeremo quindi nel gioco). I tasti dei pad (che sono quattro in uno) sono più grandi degli altri, ma con un pinch possiamo ridurne le dimensioni. Posizioniamo tutti i tasti al loro posto.
  • A questo punto salviamo la configurazione e, senza chiudere Tincore, possiamo aprire l’emulatore e caricare la ROM che ci interessa: facendo in questo modo, nel momento in cui compariranno i tasti virtuali potremo provare se tutto funziona come si deve. Premiamo quindi i tasti dal joystick e ognuno dovrebbe corrispondere ad una diversa funzione nel gioco, che dovrebbe funzionare senza problemi.

Se, infine, abbiamo più di un emulatore potrebbe essere utile creare più profili per ognuno, visto che avranno i tasti disposti in maniera diversa. Questo significa che quando vogliamo aprire, ad esempio, GBA.EMU e giocare con il controller basterà aprire prima Tincore e caricare il suo profilo. Se, poi, vogliamo usare NDS4Droid apriamo nuovamente Tincore, carichiamo il profilo dell’altro emulatore e potremo poi aprire l’emulatore effettivo per giocare con le sue ROM.

Impostare i controller con gli emulatori per Android, in effetti, non è difficile ma richiede solamente un po’ di pazienza: visto che anche installare gli emulatori in sé non è poi semplicissimo, nella maggior parte dei casi, la procedura per i joystick è assolutamente in linea con quella degli emulatori stessi.

A questo punto, però, la nostra guida sull’emulazione è completa: vi abbiamo spiegato come emulare sul vostro Android tutte le console della storia (quelle, almeno, per cui esistono gli emulatori) e vi abbiamo spiegato come avere il feedback tattile con un controller.

Per questo, a conclusione di questo lungo ciclo, non ci resta che augurarvi una volta per tutte buon divertimento.

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