Contapassi: le 7 migliori applicazioni gratis per Android

contapassi camminare

Chi ha detto che gli smartphone ci spingono solo ad avere una vita sedentaria e poco salutare? Molte volte non è vero, anzi, è proprio il contrario. Perché in questi ultimi anni in particolare, i cellulari ci spingono sempre di più a muoverci e a fare attenzione al benessere del nostro organismo.

E non sto parlando di Pokémon GO, anche se è utile per muoversi e uscire di casa, ma per tante app che ci spingono ad allenarci, a mangiare meglio e ad avere uno stile di vita salutare: ci sono le app per la corsa, le app per fare la dieta e contare le calorie, le app che monitorano il sonno e il battito cardiaco, le app per il trekking e il ciclismo, che se usate tutte insieme possono essere un vero toccasana per la nostra salute.

In questo articolo parliamo però di app contapassi per Android. Abbiamo infatti selezionato le migliori applicazioni che possono essere installate sul proprio dispositivo, che ci seguono per tutto il giorno, permettendoci così di tenere sotto controllo il movimento che facciamo, anche senza una smartband (ossia apparecchi indossabili, che misurano le nostre funzioni biologiche).

Vediamo quali sono le app che abbiamo selezionato:

Contapassi e Perdita Peso: l’amica della linea

Link: Scarica Contapassi e Perdita Peso

contapassi e perdita di peso

La prima applicazione di cui vi parliamo lascia poco spazio all’immaginazione, per quanto riguarda gli obiettivi che si prepone. Contapassi e Perdita Peso sviluppata da Pacer Healt, è un’app che (appunto) conta i passi che facciamo durante tutto l’arco della giornata, e li mette in relazione con il nostro peso, che dovremo inserire noi. I due valori possono essere comparati per capire quanti passi sono necessari per raggiungere l’obiettivo di peso che ci siamo posti.

Il funzionamento dell’app è molto intuitivo, perché conta i passi di tutta la giornata e lavora in background, peraltro consumando poca batteria; questo è vero in particolare sugli smartphone Android più recenti, perché su quelli più datati (Android KitKat, Android Lollipop) potrebbero essere presenti delle limitazioni, la più gravosa delle quali è quella che non fa funzionare le app quando il telefono è bloccato. In ogni caso, visto che l’app è completamente gratis, vale la pena provare a verificare se funziona perché in caso contrario purtroppo, non possiamo fare nulla: è il sistema operativo sul telefono il problema.

Posto quindi che sul vostro smartphone funzioni senza problemi, la si può impostare in questo modo: si decide qual è l’ora a cui di solito andiamo a letto e quella a cui ci svegliamo (per evitare che prendere il cellulare in mano durante la notte, o leggere prima di dormire, conti dei passi, perché l’accelerometro non può distinguere se noi stiamo leggendo o camminando) e per il resto della giornata lui conterà i nostri passi, e per ogni giorno darà un valore.

Con costanza, poi, dovremo ricordare di inserire il nostro peso (io, con un sistema del genere, passi+mangiare meno e meglio, ci ho perso 8 kg in 4 mesi, mi peso due volte a settimana, ad esempio) e potremo vedere i grafici capendo così come stiamo procedendo.

Una cosa che ho trovato particolarmente utile di questa app è l’integrazione con MyFitnessPal. Quest’app, per chi non la conoscesse, è una delle migliori per il conteggio delle calorie, per cui se abbiamo la costanza ad ogni pasto di fotografare il codice a barre della confezione di ciò che mangiamo (è un mostro, ce li ha tutti!) potremo contarne le calorie. In questo modo, MyFitnessPal prenderà il numero di calorie consumate dai dati che inseriamo, mentre prenderà da Contapassi e Perdita Peso sia il valore del peso che, soprattutto, i passi, per darci una panoramica completa della nostra linea.

In altre parole, alla fine della giornata troveremo qualcosa del tipo: Obiettivo Calorico = 1900 (calcolato in base ai nostri valori). Calorie di oggi: 2100 (assunte dal cibo)500 (consumate con i passi) = 1600. Se continui così perderai 3 chili in cinque settimane.

Un sistema utilissimo se si usano insieme, anche se comunque Contapassi e Perdita Peso, da sola, riesce a dare un’ottima stima dei nostri progressi anche solo per il movimento.

Podometro Libero: la più versatile

Link: Scarica Podometro Libero

pedometro libero

Gli errori di traduzione la fanno da padroni in questa app, tanto che viene da chiederci se siano proprio così necessarie le traduzuioni, se vengono fatte con Google Translate…

Ad ogni modo, l’applicazione fa il suo lavoro e permette di contare i passi, risultando tra l’altro molto intuitiva. Anche qui abbiamo eventualmente i problemi del telefono, che per alcuni modelli non le permettono di funzionare in background, ma a parte per questi dispositivi un po’ sfortunati per tutti gli altri l’app funziona, e funziona anche bene. Quindi il consiglio è di provare a verificare se sul vostro terminale funziona o meno.

Non c’è bisogno, in questo caso, di impostare un orario di sonno e di veglia, cosa che la rende adatta a chi ha uno stile di vita particolarmente irregolare, ma non vuole rinunciare alla propria salute; l’app lavora in background e basterà aprirla di tanto in tanto per sapere quanti passi abbiamo fatto, nei vari giorni. Utile il fatto che sia possibile vedere il grafico dei passi nella giornata, funzione particolarmente comoda per ricordarsi (cosa che capita quando si usa l’app da diversi giorni) perché quel giorno abbiamo fatto così tanti/pochi passi.
Ad esempio, se vedo un sacco di movimento tra le otto e le dieci significa che non ero al lavoro, poi magari mi viene in mente che ero andato a piedi e sono andato in ritardo perché mi si era rotta la macchina. Un modo per fare allenamento da non ripetere, insomma.

L’app ci permette di impostare un limite giornaliero di passi da raggiungere, e in ogni momento potremo controllare quanto manca a raggiungerlo; una volta raggiunto riceveremo anche una notifica, così da sapere che per quel giorno abbiamo camminato abbastanza.

L’applicazione non è integrata con altre simili, a differenza della precedente, ma integra al suo interno una serie di mini-app davvero particolari: in pratica, possiamo fare degli esercizi per migliorare i nostri allenamenti, come quello che ci chiede di fare un tot di passi in un periodo definito, costringendoci quindi ad effettuare una camminata veloce.

Tutti esercizi per camminare, quindi? No. Ci sono infatti degli esercizi per gli occhi, che non c’entrano nulla né con i passi, né con l’app, ma che promettono di migliorare la funzionalità visiva facendoci mettere a fuoco delle immagini o usare gli occhi per distinguere due punti vicini tra loro. A che cosa servono? Sinceramente non l’ho capito perché con l’app c’entrabo ben poco, se non che saranno apprezzati da coloro che vogliono salvaguardare, oltre al benessere fisico, anche quello dei propri occhi. Nulla di che, ma una gradevole aggiunta che ne fa un’app particolarmente versatile per le tante funzioni, anche particolari, che ci mette a disposizione.

Contapassi: la più utile per chi fa sport

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contapassi

Le app che abbiamo visto fino a adesso sono delle applicazioni utili per chi vuole monitorare il numero di passi durante la giornata. Contapassi, invece, è un po’ diversa.

Non che non conti i passi che si fanno durante il giorno, intendiamoci: li conta come tutte le altre, ma per come è impostata è più utile per essere utilizzata quando le camminate vengono eseguite tutte in una volta (ad esempio, per chi cammina durante la pausa pranzo, o dopo il lavoro, o dopo cena) piuttosto che se sono diluite durante il giorno e vogliamo valutare il numero totale di passi.

Contapassi, come le altre, sta attiva in background e fa le sue misurazioni, con la possibilità anche in questo caso di impostare un obiettivo giornaliero. Ad un certo punto nella giornata, però, sarà possibile registrare (e successivamente vedere in grafici) la frequenza cardiaca, quella respiratoria e, se abbiamo degli accessori dedicati, la pressione sanguigna. Non sono valori utili a monitorare quando i nostri passi li facciamo per andare a comprare il pane, per cui un’app del genere sarebbe sprecata per chi non fa un po’ di attività sportiva, mentre diventa utile anche per sopperire alle mancanze delle app simili nel settore sportivo.

Oltre a conteggiare i passi è infatti possibile registrare i valori che abbiamo menzionato prima, ma anche registrare una serie di allenamenti come le flessioni e gli addominali, che sono praticamente delle mini-app interne a Contapassi. Scegliendo, ad esempio, Addominali, ci verranno date le istruzioni per eseguirli magari dopo l’allenamento, e dovremo farli (per le nostre possibilità) a tempo con quanto mostrato a schermo. L’avvenuto allenamento sarà poi registrato all’interno dell’applicazione, così che possiamo tenere conto anche di quanto ci siamo allenati.

Si tratta di un’app davvero utile e completa, anche se ricca di funzioni che non sono adatti ad ogni tipologia di utenti. Si possono sfruttare le sole versioni base, certo, ma in questo caso a nostro avviso è meglio un’app basilare. Per chi si allena e dedica parte della propria giornata a tenersi in forma, invece, è un’ottima applicazione.

Pedometro: la migliore per la camminata veloce

Link: Scarica Pedometro

Per chi, come me, non è un tipo particolarmente sportivo, una buona soluzione per dimagrire e tenersi in forma è sicuramente la camminata veloce. Non è la corsa, che è un’attività di tipo anaerobio (cioè che non sfrutta ossigeno e causa la produzione di acido lattico, con cui “fanno male le gambe”) ma è di tipo aerobio, sfrutta la nostra resistenza e naturalmente deve essere eseguita per un certo periodo di tempo (almeno un’oretta al giorno) per dare dei risultati.

L’app pedometro serve proprio a monitorare questo tipo di attività. A differenza delle altre, infatti, non conta i passi per tutto il giorno, ma deve essere attivata all’inizio dell’attività per essere poi disattivata alla fine, e poter valutare i nostri parametri per riuscire quindi a migliorarci di giorno in giorno (e a capire se siamo migliorati davvero o meno).

La prima volta che si utilizza l’app bisogna impostare alcuni parametri vitali, come l’altezza e il peso, in modo che il software riesca a capire quanta distanza copriamo con ogni passo. A quel punto, quando iniziamo l’attività, possiamo attivare l’applicazione che farà scorrere il tempo e ci dirà il numero di passi percorsi, le calorie bruciate, la durata del nostro allenamento (quando termina dobbiamo interrompere la misurazione) e la velocità che abbiamo mantenuto. Pedometro non usa il GPS, per cui non monitorerà il percorso, ma possiamo garantire che le misurazioni sono davvero precise: provata su una pista ciclabile dove sono indicati i numeri dei chilometri (con delle targhette, per terra), e camminato per 5 chilometri, l’app indicava che avevo camminato per 5020 metri: aveva sbagliato solo di 20 metri, un errore che ci puo’ stare.

Naturalmente, il buon funzionamento dipende dalla calibrazione: se io infatti presto il mio telefono a un’altra persona, questa sballerà (perché l’app calcola il mio passo in base alle mie misure) e anche dopo aver camminato per 200 metri troveremo un valore completamente sbagliato. Insomma, è un’app personalissima e ognuno deve avere la sua, sul proprio smartphone.

Per il resto, l’app in background funziona, e anche a schermo spento (non possiamo tenerlo acceso per tutta la camminata, ovviamente) ma mentre la usiamo possiamo ascoltare musica o poco più: se la memoria viene a mancare, ad esempio perché apriamo un gioco, la misurazione risulterà imperfetta, e sarà invalidato tutto quello che avremo fatto, perché i risultati non risponderanno a quelli reali.

Insomma, è un’app veramente utile, ma solamente quando si fa un’attività precisa in un momento ben preciso: per chi vuole monitorare i propri passi per tutto il giorno non va bene, mentre per chi vuole migliorare giorno per giorno i propri risultati è la scelta migliore. Per chi fa invece sport più in generale, è da preferire Contapassi, che abbiamo visto prima.

Runtastic Pedometer: la più integrata

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runtastic pedometer

Runtastic Pedometer è, tra quelle recensite, l’app contapassi che conosco da più tempo.

Presente da diversi anni sugli store, era particolarmente utile per gli iPod Touch di qualche anno fa, che avevano la limitazione di non avere il GPS sul dispositivo, ma anche sugli smartphone (più piccoli di quelli di oggi) che avevano una batteria poco capiente. Questo perché un’app parallela, che si chiama Runtastic (e basta) è una versione più completa che integra anche il GPS, relegando Pedometer solamente a particolari categorie di utenza.

In ogni caso, per chi cerca un contapassi l’app è ben realizzata. Rispetto alle precedenti, la più simile a Runtastic Podometer è Pedometro, perché ne ricalca le funzioni: infatti non misura i passi per tutto il giorno, ma solamente da quando si inizia un’attività a quando si termina, per cui è adatta per la camminata veloce e, più in generale, per lo sport.

Sport che possiamo scegliere dall’applicazione perché questa sia in grado di capire la distanza che percorriamo camminando: non solo, infatti, dovremo indicare il nostro peso e l’altezza, ma dovremo anche indicare il tipo di attività che facciamo: camminata, camminata nordica, trakking, corsa, scatti sono solamente alcune delle attività che potremo inserire, e in base a queste informazioni l’accelerometro verrà regolato perché l’app riesca a capire quanti passi facciamo effettivamente. E le regolazioni sono importantissime, perché altrimenti ci ritroviamo con misurazioni completamente sbagliate rispetto a quelle reali.

Ma la forza dell’app Runtastic Pedometer, che è molto simile a Pedometro, a nostro avviso non sta tanto in questo, quanto nel fatto che è compatibile con i tantissimi accessori Runtastic in vendita online e nei negozi sportivi.

Ci sono fasce in grado di calcolare il nostro battito cardiaco, la nostra pressione, bilance che ci pesano e inviano le misurazioni all’app, e poi app che valutano la qualità del nostro sonno: tutti questi accessori ed applicazioni possono inviare informazioni a Pedometer che le integrerà con quelle dei nostri passi, offrendoci così una possibilità di monitoraggio del nostro organismo davvero degna di nota. Naturalmente, si parte dal presupposto che chi la usa sia interessato a qualche accessorio da acquistare, perché se così non è meglio utilizzare una delle altre app (tra l’altro Runtastic è freemium, per avere tutte le funzioni a disposizione bisogna pagare 5 euro); se però si cerca l’integrazione, specie con accessori Runtastic, non c’è assolutamente niente di meglio.

Noom Walk contapassi: la più social

Link: Scarica Noom Walk contapassi

Non sempre le persone hanno la giusta motivazione per muoversi e camminare, ed ecco quindi che arriva in nostro aiuto Noom Walker, che è l’app senza dubbio più social tra quelle che abbiamo avuto modo di provare in questo articolo.

L’app funziona come le prime che abbiamo recensito, ovvero non ci spinge a fare un movimento “concentrato” in una sola camminata, ma misura i passi che facciamo durante tutto il giorno. In questo modo quando arriviamo alla sera possiamo vedere quanti passi siamo riusciti a fare, e a quel punto sapere se abbiamo battuto il record dei giorni precedenti (che viene registrato) o se dobbiamo camminare di più. E fin qui, se vogliamo, nulla di nuovo.

Ciò che è interessante in questa applicazione è la sua componente social, perché una volta iscritti al servizio sarà possibile, come su Facebook, stringere amicizia con i nostri amici. Ma non si posta nulla, se non alla fine della giornata i passi che abbiamo percorso: possiamo vedere quelli degli altri, “battere il cinque” virtualmente e, se ingrana bene, cercare di superarci a vicenda, che non fa mai male.

Se vogliamo, insieme al numero di passi possiamo anche aggiungere delle annotazioni sulla nostra attività, indicando ad esempio perché abbiamo fatto tutti quei passi (ad esempio, scrivendo che abbiamo fatto una gita in campagna, che può essere uno stimolo per gli altri).

 

Noom Walk per questo motivo è un’app molto motivante, e questa è una caratteristica sicuramente positiva, se non per un fattore: bisogna usarla in gruppo, perché abbia un senso. Una famiglia o un gruppo di amici che si ritrova spesso e che si lamenta per la propria linea è un ottimo pretesto per iniziare ad usare questa applicazione e spingere anche gli altri a fare lo stesso.

Purtroppo, se siamo da soli perché nessun altro è interessato a fare una cosa del genere, l’app perde tutta la parte social e rimane un semplice contapassi, peraltro pure un po’ povero di funzioni. Un vero peccato, che però deve spingere chi la usa a cercare degli amici che facciano lo stesso, così che uno diventi la motivazione dell’altro. Che poi dovrebbe essere l’essenza dei social network.

S Health: la più hi-tech

Link: Scarica S Health

s-healt

Quando un prodotto è un iProdotto, è fatto da Apple. Quando un prodotto è un S Prodotto, lo ha creato Samsung. Queste lettere iniziali sono ormai un marchio di riconoscimento, ed S Health è l’app creata dall’azienda coreana, e tra l’altro preinstallata in tutti i Samsung di fascia alta, che si occupa della salute del proprietario dello smartphone.

Naturalmente, essendo compatibile con Android la possono scaricare anche tutti coloro che hanno un dispositivo di una marca diversa da Samsung, ottenendo gli stessi benefici.

L’applicazione è anche un contapassi, ma non solo. Anzi, il contare i passi è solo una piccola parte delle sue possibilità, perché ne ha tantissime altre a disposizione. Tra queste, la possibilità di integrare i dati sulla salute provenienti dalle altre app, ma anche da prodotti esterni come il Samsung Galaxy Gear, il Samsung Gear Fit (che sono accessori per il monitoraggio delle nostre attività), oppure con le smart band non prodotte da Samsung; tutto questo perché è il “Centro Salute” dei dispositivi Samsung.

Insomma, per gli amanti della tecnologia sicuramente una delle applicazioni migliori da avere sul proprio smartphone, se ancora non ce l’hanno.

 

Lasciando perdere però le tantissime funzioni che mette a disposizione, concentriamoci su quella di contapassi: il conteggio avviene, e registra per tutta la giornata come fanno altre app simili, senza però che abbiamo la possibilità di impostare un limite giornaliero. Trovare però il valore non è immediato (come si vede dalla schermata qui sopra), anzi può essere fastidioso tra le tantissime applicazioni presenti, e comunque questo può essere spodestato dal conteggio dei passi che arriva dagli accessori, per cui da questo punto di vista (cioè come contapassi in sé) l’app potrebbe non essere utile.

In effetti, è un’app creata per integrare informazioni provenienti da accessori ed altre app, non per funzionare da contapassi in sé e per sé: per questo, la consiglio solamente a chi è molto hi-tech.

Per chi usa molte app per il controllo del proprio benessere (e qualche accessorio esterno, come uno smartwatch o una smartband) e vuole avere tutti i dati integrati in un’app sola, può essere utile; per chi cerca invece un contapassi puro e semplice è meglio evitarla, perché si riesce tranquillamente a trovare di meglio, app più semplici e più immediate, tra quelle che abbiamo avuto modo di valutare in questa pagina.