Android Lollipop 5 – Tutte le novità

Il sistema operativo Android non conosce limiti, ed i numeri parlano chiaro. Con un trend in costante crescita il robottino verde continua ad accaparrarsi quote di mercato, con un numero sempre crescente di utenti che si affacciano al nuovo sistema. L’ultima relase, la versione 5.0 denominata Lollipop, porta con se numerosi cambiamenti, sia nel cuore che nell’interfaccia grafica.

Annunciato a Giugno in occasione dell’I/O 2014, Lollipop risulta oggi attivo ancora su una minoranza di device, solo l’1,6%, ma come sappiamo i tempi di aggiornamento non sono sempre brevi. Il numero di produttori che hanno deciso di garantire l’aggiornamento alla nuova realse è considerevole, e molti possessori di device non esattamente all’ultimo grido, potranno ottenere il tanto agognato aggiornamento.

Material Design

La prima grande novità riguarda l’interfaccia grafica, sia dal punto di vista prettamente estetico, che nel cuore della UI. Il sistema Android, su questo fronte, è rimasto pressoché immutato fin dalla versione Ice Cream Sandwich del 2011, un tempo più che considerevole. L’idea di casa Google è ora quella di fornire delle direttive, e tracciare delle linee guida a cui gli sviluppatori dovranno attenersi nel progettare le loro app.

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Prima fra tutte le necessità di app in grado di adattarsi in modo elastico alle diverse diagonali di schermo, passando per TV, Tablet, Smartphone, fino ai piccoli Smartwatch Android Wear, di cui abbiamo parlato poco tempo addietro. Sul lato grafico i cambiamenti sono evidenti fin da subito, il look dell’interfaccia ha subito un restyling, i tasti virtuali sono nuovi, le animazioni sono ora ovunque, molto ben studiate, anche se è da valutare quanto incideranno sulle prestazioni. Cambia anche la gestione delle notifiche, che diventa ora più personalizzabile, le impostazioni veloci Quick Settings, e l‘interfaccia di sblocco.

Fuori Dalvik, dentro ART

Lollipop abbandona Dalvik in favore in ART, il runtime system, una novità molto attesa dagli sviluppatori. In termini pratici l’assunzione di ART comporterà un miglioramento di prestazioni, e la possibilità di usare finalmente a pieno la potenza dei moderni hardware quali processore e GPU, migliorerando sensibilmente l’esperienza utente soprattutto in ambito game, ma non solo.ART-performance

Gestione Notifiche Migliorata

Altra importante rivisitazione riguarda il settore delle notifiche, sul quale centinaia di app hanno cercato di colmare le mancanze, richieste a gran voce dall’utenza, e che ora promette una gestione totalmente rinnovata e migliorata. Tramite un intelligente uso del grado di priorità potremo ora decidere quali applicazioni hanno precedenza sulle altre, e quindi decidere quali notifiche per noi sono più rilevanti.

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Sarà possibile gestire le notifiche direttamente dalla lock screen, leggerle e rimuoverle senza sbloccare lo schermo, rispondere immediatamente ad SMS email e quant’altro. Compaiono finalmente anche le heads-up notification , che saltano in sovraimpressione quando un’app è in esecuzione in modalità full screen.

Personal Unlock ed On-Body Detection

Il mondo degli smarphone è sempre più user-friendly, ma quando i gesti non bastano più, ecco che si passa all’interazione fra device. Personal Unlock rappresenta un nuovo tentativo da parte della società di Mountain View sul campo dell’easy unlock, dopo il tentativo non proprio riuscito con Face Unlock. Mediante questo nuovo sistema di sblocco sarà possibile risvegliare lo smartphone od il proprio tablet semplicemente avvicinando il proprio smartwatch al dispositivo.

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Il sistema definito on-body detection sfrutterà l’accelerometro per individuare quando l’utente utilizza il device o quando è riposto in tasca oppure in borsa. La cosa interessante è che quando Android riconosce di essere rimasto ad esempio su una superficie come un tavolo, va in modalità on-body detection e si auto-blocca, impedendo così un utilizzo non autorizzato da parte di altre persone.

Batteria: La promessa di una migliore durata

La batteria è uno dei punti deboli maggiormente sentiti su tutti i device di moderna generazione. L’arrivo di Android 5.0 Lollipop porta delle novità anche in questo settore, con l’annuncio del nuovo cantiere Project Volta. Questo nuovo kit sarà un insieme di strumenti, destinati sia ad user che sviluppatori, che avranno appunto l’arduo compito di ridurre i consumi dei device.lollipop-battery-3

Ad affiancare questo set di strumenti troviamo Battery Historian, un’applicazione che analizza tutte le app ed i processi di sistema, in cerca di quelli che maggiormente gravano sul consumo della batteria, riuscendo ad intervenire per porre un freno ai consumi. Secondo i test eseguiti da Google, questi accorgimenti hanno prodotto sul device Nexus 5 un prolungamento della batteria di circa 90 minuti. Altra interessante feature, il nuovo OS ci dirà il tempo necessario rimanente per completare la carica della batteria.

Piccole importanti novità

La sincronizzazione sarà lo scenario futuro, dalla musica alle immagini, passando per ricerche recenti, tutto sarà sincronizzato sui vari dispositivi Android associati al medesimo account, per avere una continuità di operazione anche cambiando device. Android Lollipop porta una ventata di novità anche sul fronte sicurezza, implementando la crittografia automatica e la modalità ospite, che ci consente di creare nuovi account utenti in modo da condividere in tutta sicurezza il nostro device, proteggendo al contempo i nostri dati sensibili.lollipop-multidevice

Altra interessante aggiunta, finora vista solo mediante modifiche al kernel non ufficiali, è il supporto al double tap to wake, ovvero una modalità che ci permette di risvegliare il device con un doppio colpetto sullo schermo, anche se spento. Lo scopo di Google con questa nuova importante relase del suo sistema operativo appare chiara a questo punto, e sembra ascoltare le molte richieste che arrivano dai suoi molti utilizzatori: unificare il sistema operativo sulle diverse piattaforme, garantire migliori performance migliorando sia il motore sotto il cofano che la carrozzeria, l’estetica dell’interfaccia utente, ed infine ridurre i consumi del sistema per allungare la durata della batteria.guest-account-lollipop

L’ultimo aggiornamento di Marzo 2015 porta su Android Lollipop il supporto nativo al dual-SIM, ormai una realtà consolidata, oltre alla migliore gestione del Wi-Fi, altro nodo fondamentale, un miglioramento nella gestione della RAM, risoluzione a vari problemi di “Ok Google”, ed altri piccoli aggiornamenti. Nonostante le molte novità siamo sicuri che, come visto per altre release, anche Lollipop continuerà a migliorarsi nel passare del tempo, e diverrà presto la nuova realtà Android.

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