Android inarrestabile: conquista il 75% del mercato globale

A quattro anni dalla sua scesa nel mercato con il glorioso T-Mobile G1, Android ha coltivato un successo dietro l’altro, riuscendo a debellare quelli che erano (a quei tempi) dei mostri sacri quali iOS con iPhone e Symbian con Nokia.
Quest’ultimo oggi raccoglie solo le briciole, facendo registrare un calo di presenza del 77% rispetto allo scorso anno, riuscendo però a superare il flop di Microsoft che si deve accontentare di uno share del 2%.

Il primo sistema operativo che troviamo sul podio è il BlackBerry OS che con oltre 7 milioni di telefoni si aggiudica un 4.3% di share con un calo pari al 34% rispetto allo scorso anno. Probabilmente nel corso del prossimo anno la tendenza cambierà per via dell’uscita di BB10, la nuova versione a cui RIM sta ancora lavorando.

Al secondo posto posto troviamo ormai l’unico vero concorrente di Android, benchè abbia un distacco da esso davvero notevole. iOS riesce a guadagnare nel 2012 una quota di mercato pari al 14.9% con quasi 27 milioni di unità vendute ed un incremento del 57% circa. Và ricordato che questo aumento è da ricondurre anche alle recenti uscite hardware in casa Apple, come l’iPhone 5, e non solo grazie alle innovazioni instriseche del software.

Le unità vendute sono espresse in milioni

Ma il vincitore indiscusso è lui, Android, attestando al 75% la sua presenza nel mercato con oltre 136 milioni di telefoni venduti ed un incremento di ben il 91%. Numeri da capogiro che sicuramente dimostrano e confermano (a chi ne avesse ancora il dubbio) la bontà e il dominio del robottino verde di Google. Sicuramente c’è da aggiungere che questo successo è dettato anche dal fatto che il ventaglio di produttori e di smartphone è davvero molto ampio, cosa che altri concorrenti come iOS e BlackBerry OS non possono vantare.

Altre due annotazioni sono il fatto che Windows Mobile ha fatto comunque registrare un deciso aumento rispetto allo scorso anno, e non è da escludersi che questo incremento continui viste le novità e i nuovi produttori che appoggeranno questo sistema operativo.