Android Dual SIM: i migliori smartphone sul mercato

Androiday ti presenta i migliori dual-sim per Android:

 

Fino a qualche tempo fa era praticamente impossibile avere uno smartphone che fosse Android e dual SIM contemporaneamente e soprattutto avesse buone prestazioni. NGM è sicuramente una delle aziende leader nella produzione di cellulari dual SIM ed il suo WeMove Legend XL è certamente un ottimo dispositivo con caratteristiche molto interessanti, come ad esempio la presenza di Android 4.0.4, praticamente la penultima versione del sistema operativo Google.

NGM WeMove Legend XL

Il processore è un Cortex-A9 ARM V7 dual-core da 1.2 Ghz che abbinato ad 1GB di RAM assicura un’ottima fluidità di utilizzo. Il display è veramente nitido, ben definito essendo un super AMOLED con risoluzione WVGA capace di riprodurre 16 milioni di colori, ed ampio con i suoi 4.65 pollici; protetto da un vetro Corning Gorilla a prova di graffio. E’ presente una doppia fotocamera, una posteriore da 8 MPX HQ con flash LED e autofocus ed una anteriore da 0,3 MP indicata per le video-chiamate.

Tuttavia ciò che rende maggiormente interessante il Legend è la gestione delle SIM, che permette di impostare come predefinite le azioni che vogliamo svolgere con una scheda piuttosto che con un’altra; come ad esempio la connessione dati, le chiamate o video-chiamate e l’invio di messaggi.
Eccellente l’autonomia grazie alla batteria davvero capiente da ben 2100 Mah che assicura 300 ore di stand-by e 600 minuti continui di conversazione. Da segnalare anche la memoria di massa che ammonta a ben 36 GB. Naturalmente sono presenti i sensori di luminosità, prossimità, il bluetooth, il gps in modalità assistita ed il WiFi. Il prezzo è di 449,00€


Brondi Gladiator anche il produttore torinese di telefonia si è lanciato con decisione nel mercato dei cellulari a doppia SIM, e lo fa’ con un telefono che presenta un rapporto qualità/prezzo assolutamente interessante. Partiamo appunto dal suo costo. Sul sito Shopmania lo si trova a circa 219,00€; un prezzo decisamente interessante visto il suo hardware.

Brondi Gladiator

Il cuore di questo telefono è il processore MediaTeck MT6577 Dual-Core da 1 Ghz affiancato da 512 MB di Ram, e 4 GB di memoria per lo storage di foto, musica e applicazioni. Considerando che preinstallato troviamo Android 4.0.4 la memoria Ram ci pare un po’ scarsina, in quanto ICE è un po’ assetato di risorse hardware. Il display è da 5” con un risoluzione non molto alta (ma comunque adeguata) da 480×854 e touchscreen capacitivo multi-touch. La fotocamera posteriore è da 13Mpx con touch-focus, HDR e flash led, che genera scatti dalla qualità direi appena sufficiente in condizioni di scarsa illuminazione, mentre sono molto buone quando realizzate in esterno alla luce del sole. Su Flickr trovate degli shot realizzati col Gladiator. La videocamera anteriore invece è da 1,3Mpx.
Altro punto di forza è la batteria da 2000 mAh che si dimostra un vero mostro di resistenza, riuscendo a mantenere acceso lo smartphone per 48 ore con un utilizzo “medio” del terminale. Oltre a tutto questo troviamo radio FM, sensore di gravità/prossimità/luminosità, router wifi, auricolari, insomma tutto quello che ci si può aspettare da uno smartphone che costa almeno cento euro in più. Da tenere presente la velocità di aggancio dei satelliti del GPS e la buona qualità audio degli altroparlanti e dell’interlocutore.


NGM WeMove Action invece abbina la medesima gestione delle SIM a caratteristiche hardware e software più basse, offrendo comunque un valido dual SIM entry level dalle dimensioni più compatte.
L’Action si distingue dal Legend, non tanto per il processore che risulta essere praticamente lo stesso con un clock di 1 Ghz, quanto piuttosto per la ram da soli 256 MB ed il display da 3.2 pollici con risoluzione QVGA.

NGM WeMove Action

Le prestazioni, tuttavia, sono sempre buone, complice anche la presenza del più vecchio, ma pur sempre valido, Android 2.3. Anche la fotocamera da 3 MP, senza flash LED e autofocus, è inferiore all’altro modello di casa NGM, così come la batteria da 1280 Mah che garantisce comunque 192 ore di autonomia in stand-by e 480 minuti di conversazione. Presente il supporto per la connessione HSDPA, oltre ai soliti sensori: accelerometro, movimento e campo magnetico (bussola). Non poteva certo mancare la ricezione GPS con a bordo il software di navigazione proprietario di NGM, il Navigation System. Il prezzo di questo cellulare è di 149,00€


Anche Samsung ha il listino dispositivi dual SIM, particolarmente interessanti, tra i quali spicca il Galaxy S Duos venduto al prezzo di 279,00€. La linea dello smartphone della casa coreana ricalca quella del Galaxy S top di gamma, quindi con i profili argentati e arrotondati. All’interno troviamo un processore single core da un giga Cortex-A5 da 1Ghz, 768 MB di RAM, mentre il comparto grafico è affidato invece, alla vecchia ma affidabile GPU Adreno 200. Il tutto permette ad Android 4.1 di girare più che degnamente.

Samsung Galaxy S Duos

Il display buono, ma non super AMOLED, come ci si sarebbe aspettati da Samsung, bensì TFT da 480 per 800 pixel, 4 pollici di ampiezza e 16 milioni di colori. Comunque ottima la definizione grazie ai 233 ppi. La fotocamera posteriore è da 5 MP con flash LED e autofocus, quella anteriore da 0,3 MP. Come ogni smartphone di questa categoria sono presenti i classici sensori di luminosità e prossimità, il giroscopio,l’HSPA, il bluetooth, ed il gps assistito.

La gestione delle SIM,in questo caso in versione mini, avviene in modalità dual stand-by, il che vuol dire che funzionano contemporaneamente, ma quando ne utilizziamo una, ad esempio per chiamare, l’altra viene messa in stand-by.
Qualcosina in più ci si aspettava dalla batteria da 1500 Mah, sufficienti invece i 4 GB di memoria ROM per l’archiviazione dei dati, espandibili tramite micro SD.


Altro dual SIM è lOnda Andy Smart, entry level disponibile a prezzi modici. Il processore da soli 600 MHz, coadiuvato da 256 MB di RAM non assicura prestazioni esaltanti, ed anche la versione di Android 2.2 e oramai un po’ vecchiotta. Il display invece risulta buono, superiore ad altri dispositivi della medesima categoria, complici le dimensioni ridotte, la risoluzione HVGA ed i 16 milioni di colori offre una buona definizione. Anche la batteria da 1500 Mah garantisce una autonomia degna di nota.

La gestione delle SIM come per il Galaxy e in modalità dual stand-by, tuttavia la connessione 3G è disponibile solo sulla scheda primaria. Appena sufficiente la fotocamera posteriore da 3 MP priva di autofocus e flash; manca invece la fotocamera anteriore e sensori importanti come quello di prossimità e luminosità. Presenti invece wifi, gps assistito e bluetooth. Prezzo 119,00€


L’ultimo smartphone che presentiamo è il Liquid Gallant Duo prodotto dalla Acer, casa che negli ultimi anni si è contraddistinta per l’ottimo rapporto qualita-prezzo dei suoi prodotti e questo smartphone è sicuramente uno dei migliori della categoria. La CPU da un giga non stupisce sicuramente quanto la presenza di 1 GB di RAM e la presenza di uno schermo TFT da 4.3 pollici qHD; caratteristiche veramente difficili se non impossibili da trovare su terminali simili.

Acer Liquid Gallant Duo

Lo smartphone sfrutta appieno tutti i vantaggi di Android 4.0, anche se, probabilmente per mantere il prezzo di vendita basso, si è deciso di non dotarlo di una fotocamera anteriore; presente invece quella posteriore da 5 MP accompagnata da flash LED e autofocus. Altra piccola pecca è invece la batteria da 1500 Mah, dalla quale non possiamo aspettarci una grande durata visto anche l’ampio e prestante display.

Classica la gestione della SIM dual stand-by e la presenza dei sensori di prossimità, luminosità, il gps, il wifi e l’HSPA. In linea con la concorrenza, invece, i 4 GB di memoria interna al solito espandibili tramite micro SD.

  • Franco

    Ottima lista! Io possiedo un Galaxy S Duo ma purtroppo non viene preso molto in considerazione, pur essendo, per me, un ottimo telefono dual sim!

    • Nuccia Lottaroli

      Buonasera Franco, anch io possiedo un Galaxy S Duos ma praticamente lo uso come single sim in quanto trovo assurdo che per effettuare una chiamata si deve selezionare prima la sim prescelta e poi non è possibile selezionare il numero dalla rubrica ma lo si deve inserire manualmente. O non sono stata capace io di utilizzarlo! P.f. posso sapere come lo utilizzi? Grazie mille in anticipo.

    • Anch’io possiedo questo terminale, ma ho notato che la Sim 1 ha sempre il segnale molto basso. Non so se capita anche a te la stessa cosa.
      Quanto alla gestione delle due sim, la trovo buona.
      Comunque ancora deve uscire un Dual Sim all’altezza di un Galaxy S4 per intenderci e non ne capisco la ragione!

  • lillo

    ho un modello credo cinese b63m che è una bomba. pagato un anno fa a 139,00 euro con tutti gli optional già installati. va come un treno.
    ciao lillo

  • ettoreta

    guarda che il legend xl non permette di avere entrambe le SIM 3g, solo quella sullo slot 1….
    ciao.

    • Dario Scarano

      Ciao ettoretta,
      ti ringrazio della segnalazione, ho corretto subito questa mia svista. 🙂

  • MARCO

    io ho un we Move legend 2 che è il peggior telefono dual sim che io abbia acquistato,infatti mi stò informando per passare ad un’altra casa.

    • Dario Scarano

      Ciao Marco, potresti dirci come mai lo ritieni cosi’ pessimo? 🙂

  • Marco

    Certamente,continua ad inchiodarsi,è lentissimo,almeno una volta alla settimana cambia la suoneria di chiamata ,e si capisce benissimo che NGM non ha fatto praticamente nulla per personalizzare il software e renderlo più performante.

  • Carlo

    ciao, ho letto diverse opinioni sui modelli zopo ma non ho trovato info sul vostro sito. come mai?