Android 7 Nougat: le 10 novità che devi conoscere!

I mesi autunnali sono ricchi di novità per tutti coloro che utilizzano il sistema operativo Android. Infatti il 2016 sarà l’anno di Android 7 Nougat, la settima versione principale del sistema operativo mobile più utilizzato al mondo, con tutte le sue novità.

Naturalmente, per vederlo sui nostri smartphone dovremo aspettare che i produttori personalizzino i sistemi operativi, ma non passerà molto tempo prima che inizino ad essere messi in vendita smartphone che montano già la versione nativa di Android 7.

Per questo, in questo articolo andremo a vedere quali sono le 10 novità principali che Android 7 Nougat porterà con sé. E, possiamo anticipare, si tratta di una release davvero ricca di novità, che specialmente da alcuni punti di vista potrebbe cambiare, e semplificare, il modo di utilizzare il nostro smartphone o tablet Android.

Tra funzioni già molto attese da tempo e cose interessanti che non ci aspettavamo, ecco le 10 novità maggiori di Android 7 Nougat.

1. Il supporto alla realtà virtuale

La prima novità è che su Android 7 sarà dato spazio alla realtà virtuale, già disponibile tramite app su Android Marshmallow, tra l’altro, ma non in modo “ufficiale” e nativo.

Infatti, grazie alla piattaforma chiamata DayDream, gli sviluppatori potranno sfruttare una parte dell’hardware da dedicare proprio a questa funzione senza surriscaldare i componenti più del necessario; DayDream inoltre toglie una grande parte del lavoro agli sviluppatori stessi, che hanno il “motore VR” già pronto da utilizzare.

In questo modo si prospetta una larghissima diffusione dei visori per la realtà virtuale nei prossimi anni, con produttori come Sony, Facebook e Samsung che già da tempo stanno lavorando alle loro versioni dei visori per la realtà aumentata, anche da smartphone.

2. Il supporto al Force Touch

Quella tecnologia che sugli iPhone di Apple è stata identificata come “3D Touch”, in gergo si chiama Force Touch e serve a far compiere al cellulare azioni diverse in base alla forza della pressione che si mette nel dito.

Alcuni smartphone Android, tra l’altro, già supportano questa funzione grazie ad una versione personalizzata di Android Marshmallow, ma in Android Nougat è Google a rendere disponibile il supporto a tutti. Questo significa che gli sviluppatori potranno creare app che sfruttano questa tecnologia e che sarà disponibile su tutti i cellulari che (necessariamente da un punto di vista hardware) la supporteranno con i componenti adatti.

3. Il sistema di importanza delle notifiche

L’esperienza nell’uso degli smartphone ci insegna che non tutte le notifiche hanno la stessa importanza. Un messaggio su Whatsapp, ad esempio, è molto più importante della notifica che ci ricorda di non dimenticare di fare il livello giornaliero di Candy Crush, e per questo in Android 7 le notifiche inviate dalle varie app potranno essere ordinate per grado di urgenza, in base all’app che le emette, in questo modo:

  • Bloccata: le notifiche non verranno visualizzate affatto (sono quelle che non vogliamo avere);
  • Importanza Minima: le notifiche non emetteranno alcun suono e finiranno in fondo alla lista delle notifiche;
  • Importanza Bassa: come la precedente, ma le notifiche verranno ordinate in ordine cronologico e non finiranno automaticamente in fondo;
  • Importanza Normale: come la precedente, ma le modifiche suoneranno;
  • Importanza Alta: le notifiche verranno messe nella lista in ordine cronologico, suoneranno e il display si accenderà
  • Urgenti: come la precedente, ma queste notifiche saranno sempre in cima alla lista.

4. Menu delle impostazioni laterale

Potrebbe sembrare una stupidaggine, ma è una cosa molto utile nell’utilizzo quotidiano di Android.

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In pratica, nell’app Impostazioni  è stata attivata la funzione che permette di visualizzare il menu principale “sovrapposto”, come già accade in molte applicazioni. In questo modo si potrà scorrere dalla sinistra dello schermo per vedere tutte le impostazioni e spostarsi da una schermata all’altra senza chiudere la pagina si cui stavamo lavorando.

5. Possibilità di rispondere ai messaggi dalla schermata delle notifiche

Finalmente, dopo tanti anni, una delle innovazioni che gli utenti attendevano da più tempo: quella di rispondere alle notifiche direttamente a partire dalla schermata di blocco o dal menu delle notifiche, chiaramente se queste sono messaggi.

In pratica, per rispondere ad un messaggio Whatsapp non sarà più necessario sbloccare il telefono e entrare nell’app, ma in modo molto più semplice possiamo farlo direttamente dalla notifica. Si dovrà aspettare che la novità venga integrata nelle applicazioni, ma è sicuramente molto utile.

6. Schermata delle notifiche migliorata

Non solo di messaggi si parla, a proposito delle notifiche di Android 7. Infatti un’altra delle funzioni utili che troveremo sarà il sistema di notifiche migliorato.

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I toggle per le varie impostazioni sono in una piccola barra in alto, e premendo la freccia a destra si possono ingrandire in un menu più ampio; per quanto riguarda invece le notifiche, queste, se vogliamo, potranno essere raggruppate per applicazione, così da poterne visualizzare di più in una sola schermata.

7. Più finestre per usare le app affiancate

Altra novità attesa e interessante di Android 7 Nougat è la possibilità di utilizzare nativamente più finestre affiancate su smartphone e tablet.

A dire il vero, specialmente su tablet, molti produttori ci avevano già pensato nelle versioni personalizzate di Android, ma adesso tutto questo diventa ufficiale e non solo su tablet, ma anche su smartphone, dove chiaramente le finestre non saranno una di fianco all’altra ma una sopra e una sotto.

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Naturalmente, prima di vedere questa feature dovremo aspettare che gli sviluppatori adattino la loro app per la visualizzazione a finestra “quadrata”, quindi potrebbe volerci un po’ di tempo prima di poterla sfruttare al massimo, questa funzione.

8. Modalità di risparmio energetico migliorata

Anche sul fronte del risparmio energetico ci saranno delle novità molto interessanti. La funzione Daze era infatti già presente in Android 6 Marshmallow, ma lì si attivava solamente quando lo smartphone rimaneva inattivo per lunghi periodi di tempo, come la notte.

In Android 7 invece viene adottato un sistema “intelligente” che attiva la modalità di risparmio energetico poco dopo che lo smartphone è stato bloccato, in base a quanto tempo di solito passa prima che riceviamo una notifica e a quante notifiche riceviamo, oltre che in base all’orario della giornata.

Si cerca così di rendere il risparmio più utile possibile pur senza rinunciare alle funzionalità di Android, quindi evitando ad esempio che le notifiche vengano ricevute troppo tardi perché le app non vengono ricaricate.

9. Google Assistant

La nona novità è l’assistente virtuale di Google, un sistema innovativo per ricevere risposte personalizzate alle nostre domande. Si tratta di un assistente vocale che, anche in forma scritta, ritroveremo un po’ dappertutto, dalle applicazioni, alle ricerche online, alle risposte alle domande specifiche che gli porremo.

L’assistente sfrutterà per ovvi motivi Google, per ricevere le risposta, ma ne fornirà anche in base alle app che abbiamo, alle nostre preferenze, ai nostri orari e alle nostre abitudini: saprà praticamente tutto di noi e quindi saprà come aiutarci. George Orwell si rivolterebbe nella tomba, a leggere queste parole, ma per fortuna qui il sistema è “buono”, e non cattivo come il Grande Fratello.

10. Modalità notturna

E per finire la lista delle novità, in Android 7 avremo integrata la funzione che fino ad oggi aveva F.lux, la celeberrima app che cambiava le tonalità dello schermo in base all’orario di utilizzo, per fornire tonalità più gialle quando è notte e il blu darebbe fastidio alla vista.

La sera verrà quindi proposta una colorazione tendente al giallo e la luminosità rimarrà più bassa indipendentemente dalla luce ambientale, così da sforzare l’occhio il meno possibile quando è ora di andare a letto, e prevenire così l’insonnia dovuta all’eccessivo utilizzo dei dispositivi elettronici.

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